OnePlusOneAttoQuarto: Il controllo sociale

LA PENOMBRA è IL TERRENO DI GIOCO

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OnePlusOne: La società oggi è una grande e deviata mente eccitata

mara (g)Carfagna

Roma, 27 settembre 2008

La società è oggi una grande e deviata mente eccitata

Roma est, per ora da qui non mi sposto . I passi incerti s’alternano a pensieri rumorosi ogni volta che noto due mondi presentati in un tutt’uno indissolubile. Apparecchio a terra, mi stendo per un attimo e spengo le luci. Un mondo Indissolubile. Indissolubile. Mondo indissolubile. Qualche portavoce di sua maestà così lo dipinge. Sono sotto un vulcano con persone, uomini, donne, bambini, anziani che non riescono a comunicare. Alcuni di loro sono increduli intorno a sua maestà, alla sua sfacciata autorità. Continua a leggere

One Plus One -Protetto da MeddleTv-

E’ successo tanti anni fa.

Quando la vostra porno rabbia, il crimine dell’illusione si è arreso alla quotidianità lisergica dello spettacolo.

Lo spettacolo …

Avete una pallottola puntata dietro la nuca.

Ma siete ancora controllati al di là del filo.

La percezione vi trasforma continuamente in collegiali immobilizzati a terra o in bastardi convertiti dalla stanchezza.

Nella città si muovono uomini senza carne.. nella città ci sono persone sull’onda di una crisi di nervi. Nella città il mondo orwelliano non è più una minaccia, ma un modello di assuefazione..

Roma, 10 settembre, 2008: “Allontaniamo le bestie, ammorbidiamo i loro istinti..” OnePlusOne

Ieri pomeriggio sono salito sopra un tram che conduce da un quartiere di Roma est alla stazione Termini. Lì spesso mi fermo solamente per guardare, confrontare se l’anticamera dell’inferno negli anni sia cambiata. La latitanza dalla società degli affari consumistici mi ha spesso portato negli angoli limitrofi a sentirne gli odori innervati tra i muri, tra i portoni di Via Giolitti, Via Turati e nei fiori venduti a Piazza Vittorio. Mi camuffo tra spacciatori, papponi, neri, eroinomani, guardoni, marchettari, poliziotti in borghese, militari, trans, impiegati, puttane, turisti, tassisti abusivi ed albergatori criminali. Eppure conosco poca gente e negli anni mi è capitato di scambiare poche parole con qualche nero che per brevi periodi sorvegliava alcune zone. Continua a leggere

panopticon:il potere simbolico e il controllo nelle periferie

Il potere simbolico è quel tipo potere di ascendenza coloniale, nel quale il cittadino si sente “naturalizzato”, perché partecipe di una circolazione di immagini, segni che lo legittimano apparentemente e lo rendono schiavo,o meglio ancora, incapace di “intendere e volere” dinnanzi a tali segni. La mondializzazione ha lavorato in tutti questi anni oltre ai mercati finanziari, abbeveratoi dei potenti e delle grandi società, sul sociale, investendo consumi, stili di vita, costruiti attorno ad un’immagine preparata “scientificamente” ed edificata sul benessere. Continua a leggere

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Il panopticon: la sorveglianza globalizzata

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(Fahrenheit 451- Francois Truffaut- 1966)

Il corpo umano, osservato in un ritratto storico ed in ambienti circoncisi come le mura della città, o le frontiere nazionali, si registrava normalmente su documenti cartacei per funzionalità burocratiche estese nei limiti territoriali.

La ricostruzione capitalistica incoraggiata dalle scelte politiche e governative ha spinto verso nuovi rapporti tra il settore economico, lo stato, la società e la cultura. E’ ciò che analizza capillarmente David Lyon ne La società sorvegliata, trattando le procedure amministrative e di controllo che investono le società moderne e il monitoraggio costante verso gli individui e la collettività.

La sorveglianza si è trasformata in un monitoraggio costante e totale, dove partecipano nel suo gioco di controllo diversi tipi d’agenzie amministrative e commerciali, le quali si scambiano informazioni di tipo personale: la documentazione con il trascorrere degli anni e l’evoluzione dei mezzi, da lenta e dispersiva come quella cartacea è diventata fitta e meno approssimativa nel controllo omogeneo. Essa mira a monitorare ogni precedente e cerca di anticipare transizioni di qualsiasi tipologia: migratoria, turistica, economica, illegale e futura. Le operazioni commerciali si sviluppano sul principio della velocità: si muovono così ratificazioni a distanza come le borse di tutto il mondo. Le informazioni si avvalgono di sottoinformazioni che diventano di nodale importanza nello sviluppo e nell’interesse monetario: i sistemi di informazione geografica ad esempio vengono in loro aiuto grazie ad uno studio scentifico, impiegando altre varie forme di sorveglianza e di rivelamento multiscala.

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