Ciò che non si vede non c’è!!!voilà e cos’ sparì l’immondizia da Napoli

Essere paraculi in Italia funziona e porta voti! Bisogna solamente avere la faccia tosta di presentarsi nel luogo in cui si stanno compiendo scempi, che pagheremo con gli interessi tra qualche anno, e propagandare la merda per oro.

Studio Aperto, il tg di Italia 1, già da qualche giorno stava preparando la notizia con servizi abberranti e stucchevoli: paragoni del prima e dopo nelle via di Napoli… Secondo il tg il miracolo Berlusconiano si è concretizzato, senza addirittura aprire la discarica di Chiaiano e senza aprire al momento inceneritori…

Ma come è stato possibile??? Un qualsiasi giornalista serio avrebbe indagato in tal senso e solo dopo essersi accertato del miracolo del Governo avrebbe spiattellato ai quattro venti la lieta notizia. I napoletani in gran parte stanno respirando un pò di più, questo è vero, ma cosa è veramente successo?

Forse hanno riaperto quelle discariche come Taverna del Re, Ferrandelle e Maruzzella che già da tempo erano sature? Hanno forse aperto altri siti non proprio a norma in prossimità di queste zone? Stanno forse “ammassando” in maniera abnorme l’immondizia in posti non idonei? Qualche comune ha creato siti di stoccaggio provvisori che rischiano di diventare permanenti?

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Pacco doppio pacco e contropaccotto

(ANSA)- NAPOLI, 30 GIU – L’inceneritore piu’ grande del mondo da Brescia a Napoli: la cittadina lombarda avrebbe proposto di vendere l’intero impianto alla Campania. Lo dice Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma: ‘L’ho saputo proprio stamattina – ha spiegato in un incontro a Napoli – la proposta era di cederlo per 25 mln di euro, cioe’ meno di quanto serve per completare quello di Acerra’. Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che ‘quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia’.

Mi rivolgo al buon senso dei lettori: può un cittadino non indignarsi nel leggere una notizia del genere battuta dall’ANSA e passata come se niente di grave fosse stato detto?

La notizia denuncia l’alto grado di inquinamento sul territorio prodotto dall’inceneritore di Brescia, ed al tempo stesso sembra un affare per la Campania che lo potrà acquistare. Probabilmente gli agricoltori e gli allevatori bresciani sono stufi di farsi avvelenare i campi e gli animali, forse la gente del posto ha capito che l’inceneritore è l’illusione del progresso nello smaltimento dei rifiuti e che la favola che il rifiuto bruciato porti vantaggi economici (alla popolazione) è stata smascherata.

Perchè farlo acquistare a Napoli? Perchè trasferire i veleni da un posto all’altro? Penso che il territorio campano è già stato mortificato e violentato abbastanza. La gente sta pagando colpe che appaiono di nessuno, e che invece hanno nomi e cognomi.

Perchè B&B (Berlusconi e Bertolaso) continuano a spingere per nuovi incenritori?? Ascoltano tanti tecnici ma sembra che gli appelli di Ganapini e Noviello (Cnr di Roma) cadano nel dimenticatoio, eppure sono massimi esperti nel settore, anzi Ganapini ricrope anche un ruolo istituzonale in Campania.

Deduco che il mercato oggi funziona così: ipotizziamo che una casa automobilistica italiana produca una macchina difettosa, invece di ritirare gli esemplari dal mercato li vende a prezzo inferiore alla vicina Francia, lo scandalo viene denunciato dai media, ma i francesi affascinati dalla bellezza estetica della macchina la comprano lo stesso…In questo caso (assurdo) i francesi dovrebbero essere considerati veramente stupidi: Sindaco Iervolino, ormai alle prossime elezioni sei destinata a perdere, fa almeno un gesto eroico!!!

Andrea Valentino

I fiori della morte

“Per dare vita nuova a Napoli, perché tornino i fiori al posto della monnezza”. Ecco una frase di Berlusconi, riportata da Repubblica, estrapolata durante il consiglio dei Ministri di mercoledì. Forse i fiori di cui parla il signor Berlusconi sono i crisantemi.

Sulla questione dei rifiuti non si è fatto alcun passo serio avanti, anzi, oltre alle solite promesse (7 impianti di compostaggio, raccolta differenziata immediata e sensibilizzazione nelle scuole) il Cavaliere senza cavallo ha promesso 4 inceneritori compreso quello di Acerra da attivare entro il 2008. In più inasprira le pene per chi crea disordini: ma cosa è considerato “disordine”?

Ora voglio fare il punto su questa situazione: le associazioni cittadine di Napoli e provincia sono anni che lottano per far valere il rispetto ambientale e sanitario rispetto lo smaltimento dei rifiuti, ogni domenica in tante piazze del napoletano si fanno campagne di sensibilizzazione sulla differenziata. Sulle scrivanie di Sindaci o Commissari di tanti comuni campani, da almeno un anno, sono presenti richieste e progetti per isole ecologiche ed impianti di compostaggio, in alcuni casi i finanziamenti sono stati anche erogati, ma nulla di concreto è stato fatto. Le associazioni cittadine di cui parlo sono composte perlopiù da cittadini comuni stanchi della non politica campana, che cercano di mettersi in prima linea per tutelare il territorio ed il futuro dei loro figli. L’ostacolo più grande che ogni giorno devono affrontare paradossalmente sono le istituzioni stesse. I cittadini da tempo dicono no a questa politica scellerata e cieca, che attua solo provvedimenti tampone aprendo improbabili siti di discarica. Noi campani vogliamo il rispetto delle regole Europee non italiane!!! Gli italiani si sono dimostrati incapaci o truffatori. Dopo anni di dure e silenziose battaglie la popolazione sta iniziando a capire l’entità e la serietà del problema, cioè che: la diossina è cancerogena, i rifiuti devono essere diminuiti, differenziati e trattati. Insomma si stava inziando a capire che l’incenerimento sarebbe meglio evitarlo, visti anche i risultati negativi come il “Termovalorizzatore” di Terni e tanti altri.

Invece, questi grossi imprenditori politici, ieri hanno affermato che la soluzione preferenziale è l’intossicamento lento e costante di quattro inceneritori, giurando che sono sicuri e produttivi.

Vorrei sapere, a questo punto, perchè non sono state mai attuate le richieste delle associazioni e dei singoli cittadini per soluzioni alternative cioè,lo ripeto ancora, la differenziata ed impianti di compostaggio con partenza immediata del servizio? Perchè ci hanno ridotto a questo punto? Appare quasi che dobbiamo anche ringraziarli dato che oramai è meglio l’inceneritore che il nulla…

Vorrei sapere questi stessi politici dove erano 14 anni fa? Se stanno lavorando per evitare che il disastro campano non si ripeta nelle altre Regioni?

Come ultima cosa chiedo all’Unione Europea un grande favore: COMMISSARIATECI E FATE IN MODO CHE NESSUN ITALIANO POSSA ENTRARE NELL’ESECUTIVO!!!!

Andrea Valentino

Godetevi questa perla oggi attuale come non mai:

Il Testamento di Prodi

Non so cosa sia passato per la testa o per le tasche di Prodi e Co. ma, fatto sta, che ora noi abitanti abbiamo veramente paura!!!

Vi invito a leggere la lettera pubblicata da Alex Zanotelli sul blog di Beppe Grillo. Non aggiungo commenti personali perchè sarebbero solo bestemmie e parolacce.

Vi allego l’ordinanza n. 3657 presa dal sito della Gazzetta Ufficiale.

Andrea Valentino

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 febbraio 2008 –

Disposizioni  urgenti  per fronteggiare l'emergenza nel settore dello
smaltimento  dei  rifiuti  nella regione Campania e per consentire il
passaggio alla gestione ordinaria. (Ordinanza n. 3657). Continua a leggere 

tAmTaM – Puntata 7

SOMMARIO 7° PUNTATA

Intro – La ‘perla’ tratta dal film ‘el Topo’ Alejandro Jodorowsky

Meddle partecipa ad uno dei numerosi cortei contro l’emergenza rifiuti in Campania, siamo stati ad Afragola, periferia a nord di Napoli,dove si è tenuta una manifestazione organizzata da studenti delle scuole medie superiori

A Bi Ci – Come regolare i freni

Musica: Jovanotti ospite all’auditorium per la rassegna ‘Storia della canzone italiana: i cantautori’ secondo appuntamento dei 7 previsti

‘A Nervi Scoperti’ – 3 parte – Di Alessandro Galante Nella prossima puntata: 40 anni dal ’68 – ‘se vi credete assolti’

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Spot de.. Il Giorno del Rifiuto

23 FEBBRAIO PIAZZA DANTE a NAPOLI dalle 12.00 alle 24.00

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