L’emergenza in espansione

Ribadisco come già scritto in altre occasioni che la mancanza di una presa di coscienza seria da parte della cittadinanza sulla questione rifiuti, porterà a breve gravi conseguenze. Parlo di “colpe coscienzali” da attribuire ai cittadini (compreso il sottoscritto) in quanto, le istituzioni sono pressochè assenti o in balìa di pressioni che vanno in senso opposto al risanamento ambientale ed alla costruzione di nuovi centri di trattamento rifiuti moderni e non inquinanti (impianti di compostaggio e TMB).

Forse provocatoriamente l’unica soluzione è un commissariamento delle Regioni non in regola da parte dell’Unione Europea, in quanto persone estranee alla vita politica (ed affaristica) italiana, potrebbero prendere liberamente decisioni serie e definitive ed al problema.

Andrea Valentino

Ecco qui di seguito riportata la cartella stampa ufficiale pubblicata oggi dall’Unione Europea riguardo al deferimento dell’Italia sulla situazioni rifiuti sia in Campania che nel Lazio:

IP/08/705

Bruxelles, 6 maggio 2008

La Commissione procede contro l’Italia sulla gestione dei rifiuti in Campania e nel Lazio

La Commissione europea prosegue la sua azione a carico dell’Italia in due casi di violazione della legislazione UE sulla protezione della salute umana e dell’ambiente contro i rischi derivanti dai rifiuti. La Commissione si accinge ad adire la Corte di giustizia delle Comunità europee contro l’Italia in merito all’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Si appresta inoltre a inviare all’Italia un primo avvertimento scritto per la mancata esecuzione nel Lazio della sentenza con cui la Corte di giustizia ha sancito che l’Italia è venuta meno all’obbligo di adottare piani regionali di gestione dei rifiuti. Nel secondo caso, se l’Italia non si conformerà, la Commissione ha il potere di chiedere alla Corte l’imposizione di ammende. Continua a leggere

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Prevenire è meglio che curare

MeddleTv ha seguito la manifestazione contro il gassificatore o inceneritore che si vorrebbe costruire ad Albano Laziale. La gente è scesa in piazza per dire no al progetto, i motivi sono i seguenti: nel Lazio di inceneritori attivi ce ne sono già tre e mal funzionanti, il quarto appare veramente inutile. La sensazione è che il Lazio sia sull’orlo della crisi come quella scoppiata in Campania.

I motivi? Sempre gli stessi! Eppure la camorra nel Lazio non dovrebbe esistere…Invece le scelte politiche su questi problemi sono molto simili a qualle attuate in Campania; nuovi inceneritori (banditi dalle leggi dell’UE) , poca attenzione alla differenziata e alla costituzione di impianti di compostaggio. I problemi del Lazio assomigliano tanto a quelli Campani, l’unica differenza è che non sono ancora stati trovati grossi quantitativi di rifiuti tossici scaricati abusivamente nelle terre: ma diamo tempo al tempo…

Insomma la nostra preoccupazione è che questa politica criminale appoggiata e sovvenzionata dalle istituzioni possa portare ad un disastro naturale ancora più grosso di quello già in atto. La prevenzione prima di tutto! La gente non solo del Lazio e della Campania deve iniziare a muoversi in questo senso. Invitiamo tutti i cittadini a chiedere informazioni su come i propri comuni di appartenenza smaltiscono i rifiuti solidi urbani. Ripeto: tuteliamoci finchè siamo in tempo!

Ricordo che la percentuale di raccolta differenziata nel Lazio è appena dell’11%

Vi lascio alla visione del video

Andrea Valentino

“Il Giorno Del Rifiuto” ovvero M-DAY – Napoli 23 Febbraio

L’informazione libera non è un concetto astratto o utopico. Purtroppo una giusta e corretta informazione di un evento non è nè spettacolare nè patinata; ha bisogno di attenzione da parte di chi la propone, in questo caso noi di Meddle, e di chi è fruitore, in questo caso voi che state leggendo. L’informazione sana purtroppo necessita di un tempo di lavorazione più ampio e quindi difficilmente può essere “live” o “emozionante”, soprattutto in rete. Il nostro obiettivo è quello di mettere a disposizione dell’utente quanti più punti di vista su un determinato argomento. Dopo questo preambolo indispensabile per questi video che vi proponiamo, passiamo alla notizia:

MeddleTV sta preparando uno speciale sulla giornata del M-Day a Napoli del 23 Febbraio, occasione di riflessione e soprattutto evento di forte impatto sulle giovani generazioni campane che non sempre sembrano comprendere il dramma che stanno vivendo. Una giornata in cui le istituzioni erano completamente assenti, organizzata dai meetup di Grillo e dalle varie associazioni che si sono autofinanziate: la mancanza delle alte cariche, troppo intente nel difendersi dal linciaggio pubblico, ha messo in luce la loro attuale inutilità. Ormai è stato creato un solco troppo grande tra la gente onesta che vuol vivere la città e chi la dovrebbe amministrare. L’aria che si respira a Napoli non è solo quella puzzolente dei rifiuti, ma c’è un’aria positiva, di risveglio, una rivoluzione pacifica delle menti e non delle mani; finora i manganelli sono stati usati in maniera sbagliata ed assurda. Al Comune, alla Regione ed alla Provincia l’hanno capito ed hanno paura. La Campania, infatti, è l’unica Regione che sta facendo la campagna elettorale “a perdere”: meglio l’opposizione che prendersi a carico responsabilità di un disastro senza precedenti! Vi lascio ai video….

Buona Visione

Esclusiva MeddleTV

Estrapolato da TAM TAM 5°puntata ecco l’incontro con il Dott. Tanfo.

Prosegue la nostra inchiesta sull’emergenza rifiuti. Emergenza che non rigurada solo la campania ma l’Italia tutta.

Buona visione

Corteo Scuole – Emergenza Sanitaria

Vi presentiamo un video preparato in occasione del corteo sviluppatosi lungo le strade di Afragola formato da giovani di 4 istituti superiori.

Voglio ricordare che la conquista più grande per le terre campane e non solo è uno sviluppo alla legalità e all’informazione sana.

A questo proposito trovo davvero pericoloso il modo che Umberto Veronesi ha usato per “tranquillizzare” gli animi ormai esasperati dei cittadini, dicendo in tv (Che tempo che fa- RaiTre), che gli inceneritori non sono nocivi; senza spiegare che ogni tipo di rifiuto bruciato è comunque tossico specie se non trattato!!! In Campania le cosiddette “ecoballe” sono quasi tutte assolutamente tossiche e create senza nessun controllo, tanto che nessun inceneritore di nessuna parte d’Europa le vuole….Ricordo che gli inceneritori in Europa non vengono più costriuti da 20 anni (tranne che in Italia), le nuove strutture per il trattamento dei rifiuti sono chiamate TMB cioè Tattamento Meccanico-Biologico

Andrea Valentino

Raccolta differenziata in Campania – Emergenza Creata

La gente vuol vivere!!!In Campania ci sono persone che cercano di reagire all’emergenza. Vi proponiamo un video preparato dopo due iniziative di Legambiente ad Afragola, provincia a nord di Napoli, tra le più martoriate dal problema rifiuti. Il 5 Gennaio 2008 nella totale emergenza il “coraggioso” gruppo di ragazzi della provincia campana ha messo in piedi uno stand  per raccogliere  elettrodomestici  fuori uso, grazie all’ausilio della Coop. San Marco, che smaltisce questo genere di rifiuti. La giornata ha avuto un ottimo successo, i cittadini sono accorsi numerosi. E’ emersa una grande voglia di legalità e senso di civiltà, che sinceramente non ci aspettavamo. Approfitto di questo spazio per denunciare un comportamento “strano” delle istituzioni campane: a molte società private di smaltimento rifiuti differenziati (carta, plastica, vetro) è stato imposto di non accettare materiale da parte dei singoli cittadini, o di farli passare attraverso un assurdo iter burocratico che da la possibilità solo a grossi enti di poter differenziare i rifiuti. Ricordando che da sempre la gente comune poteva addirittura vendere carta, plastica, alluminio alle ditte di riciclaggio. In questo momento in Campania le istituzioni preferiscono far  buttare sulle strade i rifiuti anzichè farli riciclare. Perchè? Posso anche azzardare una risposta:  in questo modo  si CREA appositamente l’emergenza  e si fa in modo da far aumentare i costi per la rimozione  dalle strade di rifiuti, che, magari, vengono poi spesso stoccati senza nessun controllo, o peggio incendiati, tutti “servizi” pagati a peso d’oro a ditte magari di proprietà di organizzazioni criminali o prestanomi delle stesse.

Buona Visione

Andrea Valentino