tAmTaM – Puntata 7

SOMMARIO 7° PUNTATA

Intro – La ‘perla’ tratta dal film ‘el Topo’ Alejandro Jodorowsky

Meddle partecipa ad uno dei numerosi cortei contro l’emergenza rifiuti in Campania, siamo stati ad Afragola, periferia a nord di Napoli,dove si è tenuta una manifestazione organizzata da studenti delle scuole medie superiori

A Bi Ci – Come regolare i freni

Musica: Jovanotti ospite all’auditorium per la rassegna ‘Storia della canzone italiana: i cantautori’ secondo appuntamento dei 7 previsti

‘A Nervi Scoperti’ – 3 parte – Di Alessandro Galante Nella prossima puntata: 40 anni dal ’68 – ‘se vi credete assolti’

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Strisce Blu – Afragola…Atto Finale!!!

Abbiamo una splendida notizia per i cittadini di Afragola: le “strisce blu” non sono più a pagamento! Non sarà stato per via del nostro video, il quale denunciava irregolarità e forzature del sistema di parcheggio a pagamento, che però, ha sicuramente in minima parte contribuito all’abolizione dei parcometri. La “Terzo Millennio Park” ha cessato il servizio anticipando la fine del contratto, il quale scadeva il 22 febbraio, e non ha partecipato alla nuova gara d’appalto per il rinnovo. La motivazione della fine del (dis)servizio, sta molto probabilmente nelle ripetute proteste dei cittadini, i quali “boicottando” spesso i parcheggi a pagamento, hanno costretto la società a forti perdite.

La società doveva restituire al Comune di Afragola 100.000 Euro annui: operando per 2 anni doveva quindi restituire una somma pari a 200.000 Euro. Questo sempre solo in teoria, in pratica spiego brevemente cosa è successo:  il Comune ha eliminato dalla somma annua circa 30.000 Euro a causa dei danneggiamenti apportati da vandali alle macchinette che erogavano tagliandi. Così la Terzo Millennio Park poteva usufruire di questo mega sconto di 60.000 Euro ritenuto congruo risarcimento dei danni subiti. Allora ci chiediamo quando il Comune di Afragola vedrà arrivare nelle proprie casse questi 140.000 Euro? Finora non è stato versato nemmeno un soldo, e ricordo inoltre che il denaro di cui stiamo parlando è stato pagato dai cittadini sottoforma di sanzioni…

Concludo affermando che ad Afragola, cittadina sommersa di immondizia e problemi, non aveva in tempi passati mai sofferto di assenza di parcheggi, i cittadini vedevano, giustamente, l’introduzione delle strisce blu solo come un modo per tassare ulteriormente i loro stipendi, senza avere un effetivo riscontro nei termini di un servizio, il quale, perdipiù, era affidato ad una società privata.

Giustizia è… quasi fatta, almeno per il momento…

Corteo Scuole – Emergenza Sanitaria

Vi presentiamo un video preparato in occasione del corteo sviluppatosi lungo le strade di Afragola formato da giovani di 4 istituti superiori.

Voglio ricordare che la conquista più grande per le terre campane e non solo è uno sviluppo alla legalità e all’informazione sana.

A questo proposito trovo davvero pericoloso il modo che Umberto Veronesi ha usato per “tranquillizzare” gli animi ormai esasperati dei cittadini, dicendo in tv (Che tempo che fa- RaiTre), che gli inceneritori non sono nocivi; senza spiegare che ogni tipo di rifiuto bruciato è comunque tossico specie se non trattato!!! In Campania le cosiddette “ecoballe” sono quasi tutte assolutamente tossiche e create senza nessun controllo, tanto che nessun inceneritore di nessuna parte d’Europa le vuole….Ricordo che gli inceneritori in Europa non vengono più costriuti da 20 anni (tranne che in Italia), le nuove strutture per il trattamento dei rifiuti sono chiamate TMB cioè Tattamento Meccanico-Biologico

Andrea Valentino

Raccolta differenziata in Campania – Emergenza Creata

La gente vuol vivere!!!In Campania ci sono persone che cercano di reagire all’emergenza. Vi proponiamo un video preparato dopo due iniziative di Legambiente ad Afragola, provincia a nord di Napoli, tra le più martoriate dal problema rifiuti. Il 5 Gennaio 2008 nella totale emergenza il “coraggioso” gruppo di ragazzi della provincia campana ha messo in piedi uno stand  per raccogliere  elettrodomestici  fuori uso, grazie all’ausilio della Coop. San Marco, che smaltisce questo genere di rifiuti. La giornata ha avuto un ottimo successo, i cittadini sono accorsi numerosi. E’ emersa una grande voglia di legalità e senso di civiltà, che sinceramente non ci aspettavamo. Approfitto di questo spazio per denunciare un comportamento “strano” delle istituzioni campane: a molte società private di smaltimento rifiuti differenziati (carta, plastica, vetro) è stato imposto di non accettare materiale da parte dei singoli cittadini, o di farli passare attraverso un assurdo iter burocratico che da la possibilità solo a grossi enti di poter differenziare i rifiuti. Ricordando che da sempre la gente comune poteva addirittura vendere carta, plastica, alluminio alle ditte di riciclaggio. In questo momento in Campania le istituzioni preferiscono far  buttare sulle strade i rifiuti anzichè farli riciclare. Perchè? Posso anche azzardare una risposta:  in questo modo  si CREA appositamente l’emergenza  e si fa in modo da far aumentare i costi per la rimozione  dalle strade di rifiuti, che, magari, vengono poi spesso stoccati senza nessun controllo, o peggio incendiati, tutti “servizi” pagati a peso d’oro a ditte magari di proprietà di organizzazioni criminali o prestanomi delle stesse.

Buona Visione

Andrea Valentino