Intervista agli Otto Ohm

Er Bove risponde alle nostre domande
prima del concerto al Qube, roma, del 18 febbraio 2010. Naturalezza,
simpatia, semplicità e piccoli particolari da ricordare..
 

Er Bove risponde alle nostre domande prima del concerto al
Qube, roma, del 18 febbraio 2010. Naturalezza, simpatia, semplicità e
piccoli particolari da ricordare..
Categoria: 
Musica

YouTube – Intervista agli Otto Ohm
 

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Casador al Beba do Samba

>> Echoes n° 0 << Il rebetico

► le immagini del film sono tratte da Rembetiko

► per vedere l’intervista integrale clicca qui

► per vedere il concerto quasi integrale clicca qui

► qui il myspace Evì Evàn

► qui il video di Vinicio Capossela che canta un rebetico

► qui il blog OpaOpa

► qui per approfondire sugli scontri in Grecia

SambaItalia al Beba

Vodpod videos no longer available.

 

JamSession di di tutte le scuole italiane di samba, sabato 6 dicembre al Beba do Samba (www.mypace.com/bebadosamba).

Ma.. in fondo.. cos’è la samba? chissà..

Nouvelle Vague

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Nouvelle Vague – Nouvelle Vague 2004 – Bande à Part 2006

                                                                                                                                                                A cura di Ellen 

Album particolari assai. Una serie di cover, rielaborazioni, rivoluzioni di canzoni che chiunque sia cresciuto negli anni ottanta, o comunque si sia appassionato a un certo tipo di musica conosce bene. Troviamo Joy Division, Depeche Mode, Killing Joke, Bauhaus, PIL, XTC, Blondie, Sister Of Mercy in questi dischi. O tracce, di questi gruppi.  Citazioni cinematografiche (entrambi film di Godard), ma anche un gioco di parole:  Nouvelle Vague, ovvero… New Wave. Con un certo rimando alla Bossa Nova. Ecco il gioco portato avanti da questo collettivo di artisti provenienti da vari angoli del mondo: smontare pezzo per pezzo i simboli della New Wave, trasformarli in qualcosa di nuovo ed inaspettato. Pezzi salsa, latino americani (specialmente nell’eponimo, vedi la sorprendente versione di “Just Can’t Get Enough” dei Depeche Mode, che sembra un pezzo adatto al carnevale di Rio), riletture in chiave divertita, poetica, romantica…. Continua a leggere

Thirteenth Step – A Perfect Circle

 

 

Thirteenth Step – A Perfect Circle

                                                                             A cura di Ellen

 

Secondo lavoro  (dopo il bellissimo ma più grezzo Mer de Norms e prima di Emotive, disco difficile e cupo più che mai) di questo super gruppo, o meglio di questo “progetto aperto”  iniziato da Maynard Keenan e Bill Howerdel, che vede un viavai di musicisti che non hanno certo bisogno di presentazioni (vanno e vengono Paz Lechantin poi bassista negli Zwan, Twiggy Ramirez dei Marilyn Manson, Josh Freese e Danny Lohner noti per  far parte dei Nine Inch Nails, James Iha ex Smashing Pumpkins, Tim Alexander batterista dei Primus, Troy Van Leeuwen dei Queen of the Stone Age) è un’opera di una rara profondità, sia a livello di suoni, architettati e strutturati su più livelli, molto complessi con la presenza addirittura  di un quartetto d’archi, sia per quanto riguarda i testi, in cui Keenan dà il meglio di sé, sulle melodie scritte da Howerdel… (Howerdel era un fonico, che propone a Keenan i suoi pezzi, al quale piacciono molto e decide di creare questo “spin off”…)

 La presenza degli altri membri sembra in realtà influire poco a livello compositivo, infatti il sound generale dei tre dischi rimane  immutato, sebbene i numerosi cambi nella line up avrebbero lasciato presagire diversamente. Continua a leggere

Clan Of Xymox : Medusa (1986)

A cura di Ellen

Atmosfere goticheggianti, cupe, per un gruppo conosciuto quasi soltanto dagli “esperti del settore”, e che invece merita di essere ascoltato, almeno una volta, specialmente da chi ama gruppi come Killing Joke o Dead Can Dance. Partendo proprio da Medusa.

Disco dell’86, uscito nel pieno del periodo “dark”, in cui fiorivano band gotiche underground, alcune delle quali sono rimaste tutt’oggi tra i pilastri musicali e altre che sono sparite – la storia ha fortunatamente donato l’oblio a moltissimi progetti indegni – mentre altre, come nel loro caso, ci sono arrivate seguendo un percorso non lineare, fatto di ripensamenti, riletture, cambi di direzione e di assetto continui. Continua a leggere