IL PANOPTICON: MODELLI NELLA STORIA. La merce informatizzata

panopticon1.jpg

Nella società della sorveglianza e dello spettacolo, la merce, ha perso definitivamente il suo spessore, distanziandosi maggiormente dallo sguardo che diventa sempre più alienato. Essa si è trasformatica in merce informatica ed è entrata nella logica della frammentarietà e del flusso veloce dei mezzi di comunicazione, ma anche nell’autonomia e nello spettacolo, perdendo così il peso quantitativo diventato astratto e velleitario.

Max Weber, sostenne che “la razionalità illuministica fu il trionfo di una razionalità finalizzata-strumentale, la cui affermazione non portava con se la realizzazione concreta della libertà universale, quanto alla creazione di una gabbia d’acciaio di razionalità burocratica che, invece di liberare, costringeva, gli uomini alla schiavitù”.

Weber ha sostenuto che al centro della modernità vi era una concezione del sapere tecnico-strumentale, finalizzato al raggiungimento di uno scopo: ciò che era importante in un mondo ritenuto calcolabile e controllabile, era più “il modo, il mezzo, il come”, per raggiungere un certo scopo, più che lo scopo stesso. Alla fine, sostiene Weber, lo scopo veniva a coincidere con il potenziamento della stessa strumentazione, della sua stessa efficacia, ossia, nel tentativo di rendere sempre più potenti i mezzi per ottenere qualche cosa, lo scopo originario era lasciato allo sfondo e sostituito dall’autonomia degli strumenti.

La razionalità del progetto si è dimenticata degli obiettivi che si era posta- il progresso per tutti, l’emancipazione-, e concide solo con il voler fare accumulare a dispetto di queste finalità.

L’illuminismo nel XVIII secolo, aveva come fine la conoscenza e la trasformazione della realtà, attraverso la costruzione di una società obiettiva, di una morale e di un diritto universali e autonomi, in vista dell’emacipazione umana.

La ragione divenne il metro della tensione progettuale, l’organo della verità, il “lume rischiaratore delle tenebre”. La ragione aveva così una doppia funzione sia critica che normativa: nel primo caso, perchè è di fronte al tribunale della ragione che si deve presentare tradizioni, dogmi, affinchè sia esaminata la legittimà e l’utilità.

Normativa, perchè, è la ragione che deve definire i criteri e le norme in base alle quali indirizzare la verità dell’uomo, diminuire le sofferenze per raggiungere la maggiore felicità. Priorità illuministica era la lotta contro il pregiudizio, il fanatismo, ovvero tutte quelle forze che hanno impedito il libero uso del potere. Bersaglio, sono state anche la tradizione e i dogmi religiosi.

L’età dei lumi si presentò agli occhi della storia come movimento laico, antimetafisico e antisistemico, contrapponendo all’ideale deduttivo della scienza cartesiana, un sapere unitario, capace di osservare con padronanza visiva ed intellettuale, i fatti e la formulazione dei principi generali.

La storia, nella ragione dei lumi, non è più la provvidenza, ma un ordine problematico affrontato dalle energie degli individui e dagli uomini che la ragione e la scienza mettono a disposizione.

Alessandro Dionisi

Annunci

Una Risposta

  1. BOMBARDAMENTI INGLESI SU MILANO: VENDETTA

    A distanza di tanti anni non siamo ancora riusciti a trovare una valida ragione dei bombardamenti inglesi su Milano, e continuiamo a vedere bombardamenti inglesi sui civili in ogni parte del mondo. Si tratta di un complotto globale.

    Fra il 12 e il 16 Agosto 1943 la RAF con incursioni di centinaia di aerei ogni notte sganciò oltre 5000 tonnellate di bombe esplosive e 500 mila bombe incendiarie cercando di radere al suolo Milano come fecero in Germania con Dresda provocando fra i 20 e i 100 mila morti.

    l’intenzione era di eliminare almeno 20 mila milanesi, forse 50-100 mila. La missione ricevuta dalla RAF era precisa identica spiaccicata a quella di Dresda, forse peggiore, la quantità di bombe sganciate su Milano fu superiore. I morti a Dresda furono almeno 115 mila.

    BASTA LITIGARE FRA NOI, UNIAMO LE NOSTRE FORZE CONTRO GLI INGLESI

    BOMBARDAMENTI INGLESI SU MILANO: VENDETTA

    100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2008/01/bombardamenti-inglesi-su-milano.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: